FAQ

[Tassa automobilistica]

Cosa succede se il rivenditore invia la PEC oltre il termine perentorio previsto dalla vigente normativa?

Se la PEC contenente l’elenco dei veicoli e la ricevuta di pagamento è inviata oltre i termini perentori (maggio, settembre o gennaio), la sospensione dal pagamento della tassa automobilistica entra in vigore non già dalla data in cui il rivenditore ha preso in carico il veicolo, ma dalla data di invio della PEC. Di conseguenza, la tassa automobilistica è comunque dovuta per i veicoli con scadenza di pagamento compresa tra la data di presa in carico e la data di invio della PEC. Per esempio, se il veicolo è acquistato dal rivenditore in data 15/03 e il periodo tributario in corso è maggio – aprile ed il veicolo viene inserito con data carico 15/03 nell’elenco del 1° quadrimestre dell’anno, il quale però viene consegnato in ritardo (ad esempio il 6 giugno anziché entro fine maggio), sarà dovuto il periodo tributario maggio – aprile, mentre la sospensione decorrerà dal mese di maggio, a condizione che il veicolo non sia venduto o radiato prima di tale data. Per ulteriori informazioni in merito si consiglia di consultare la relativa circolare.

[Tassa automobilistica]

Con quali modalità deve essere presentata la richiesta di sospensione?

La richiesta deve essere presentata con cadenza quadrimestrale, entro il mese successivo alla scadenza del quadrimestre di riferimento. Sono quindi previste le seguenti scadenze:

1. quadrimestre (gennaio-aprile), richiesta nel mese di maggio;

2. quadrimestre (maggio-agosto), richiesta nel mese di settembre;

3. quadrimestre (settembre-dicembre), richiesta nel mese di gennaio.

Tramite il programma “RIVENDI”, scaricabile sul sito di Agenzia delle Entrate, deve essere generato l’elenco dei veicoli acquisiti e rivenduti nel quadrimestre di riferimento. In seguito, deve essere corrisposto tramite il portale dei pagamenti “ePayS” il diritto fisso pari a euro 1,55 per ogni veicolo acquisito per la rivendita. Non è, invece, dovuto alcun importo per i veicoli rivenduti. Infine, l’elenco generato con il programma “RIVENDI” e la ricevuta rilasciata dal portale “ePayS” devono essere inviate via PEC a una Delegazione ACI oppure un’agenzia di pratiche auto autorizzata presenti sul territorio della Provincia autonoma di Bolzano.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la Guida alla disciplina dell’interruzione dell’obbligo di pagamento della tassa automobilistica provinciale per “giacenza rivenditori”.

[Tassa automobilistica]

Ho acquistato un veicolo c.d “ecologico” usato. Posso comunque beneficiare delle esenzioni/agevolazioni?

Sì, tuttavia l’esenzione viene applicata a decorrere dalla data di prima immatricolazione del veicolo. Di conseguenza, è possibile beneficiarne entro il termine dei tre o cinque anni a partire da tale data. L’esenzione viene applicata anche ai veicoli acquistati fuori provincia.

[Tassa automobilistica]

Perché non ho ricevuto l’avviso di scadenza della tassa automobilistica?

Per i seguenti veicoli l’avviso di scadenza non viene inviato:

-       veicoli con pagamento quadrimestrale della tassa automobilistica (ad es. autocarri),

-       veicoli intestati a persone giuridiche.

Qualora nessuno di questi casi La riguardi, ci contatti al numero telefonico 0471 316499 oppure all’indirizzo mail tasseauto@altoadigeriscossioni.it

[Tassa automobilistica]

È possibile ricevere l’avviso di scadenza via mail oppure SMS?

Sì, è possibile registrandosi gratuitamente presso il servizio Ricorda la scadenza. In tal caso non viene, tuttavia, più inviato l’avviso di scadenza in forma cartacea.

[Tassa automobilistica]

Per quali autovetture può essere riconosciuta l’esenzione?

Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica le autovetture destinate al trasporto e alla mobilità di soggetti disabili. Si può fruire del beneficio per veicoli con motore a gasolio o ibrido elettrico/gasolio di cilindrata fino a 2800 centimetri cubici e per veicoli con motore a benzina o ibrido elettrico/benzina fino a 2000 centimetri cubici, e per veicoli con solo motore elettrico con potenza non superiore a 150 KW.

[Tassa automobilistica]

Quanto tempo ho per chiedere il rimborso della tassa automobilistica?

La domanda di rimborso deve essere presentata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è avvenuto il pagamento.

[Tassa automobilistica]

A chi posso chiedere il rimborso della “tassa usura strade” (c.d. “tassa Viterbo”)?

L'art 34 del Decreto Legislativo del 30 aprile 1992, n. 285 “Nuovo Codice della Strada”, che disciplina gli oneri supplementari a carico dei mezzi d'opera per l'adeguamento delle infrastrutture stradali, stabilisce che "i mezzi d'opera, di cui all'art. 54 comma 1 lettera n), devono essere muniti, ai fini della circolazione, di apposito contrassegno comprovante l'avvenuto pagamento di un indennizzo di usura, per un importo pari alla tassa di possesso, da corrispondere contestualmente alla stessa e per la stessa durata".

 

Qualora tale indennizzo - Tassa Usura Strade - sia stato pagato in eccesso, si può chiedere il rimborso presentando domanda in carta semplice alla:

Direzione Generale per le Infrastrutture Stradali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Via Nomentana n. 2

00161 Roma (RM)

telefono 06/4412.3307-3308

fax: 06/4412.4312

indirizzo di posta elettronica: segreteria.strade@mit.gov.it

 

Alla domanda devono essere allegati una fotocopia del documento di identità del richiedente o del legale rappresentante della società (di cui è indispensabile la firma sull'istanza di rimborso) e la fotocopia dei bollettini dei versamenti effettuati. La richiesta può essere inviata con posta raccomandata, via mail all'indirizzo sopra riportato della Direzione Generale o via posta certificata all'indirizzo dg.strade@pec.mit.gov.it.

Eventuali ulteriori chiarimenti si possono ottenere contattando direttamente la Direzione Generale per le infrastrutture stradali ai recapiti sopra riportati.

[Tassa automobilistica]

Se vendo la mia auto nel mese di pagamento, devo pagare la tassa auto?

No, la tassa automobilistica è dovuta dal soggetto proprietario al termine ordinario di pagamento. Di conseguenza, se il veicolo viene venduto entro il mese di pagamento (viene tenuta in considerazione la data di trasferimento di proprietà iscritta presso il PRA), la tassa è dovuta dal nuovo proprietario.

[Tassa automobilistica]

Mi è stata riconosciuta l’esenzione a favore di soggetti con disabilità. In seguito, ho cambiato veicolo. Devo comunicare ad Alto Adige Riscossioni la targa del nuovo veicolo, affinché venga trasferita l’esenzione?

Sì, il trasferimento dell’esenzione dal precedente al nuovo veicolo non avviene d’ufficio, ma solo su richiesta del contribuente.

Società

Alto Adige Riscossioni Spa
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